venerdì, febbraio 05, 2021

Mirko Rossi è in ostaggio ma non lo sa.

I social vanno usati in maniera moderata, altrimenti rivelano molto di te, più di quanto si pensi. Il consigliere di maggioranza Mirko Rossi dal suo profilo parla del belvedere e dei soldi che arrivano dalla regione Abruzzo per la sua ristrutturazione. Soldi che peraltro non arrivano a Mosciano solo grazie ai consiglieri regionali ma anche grazie ad una fitta rete di funzionari, grazie ai quali i soldi sono fruibili, spero non sfugga al Rossi. Magari è funzionario regionale a sua insaputa. Quindi quando personaggi sbandierano presunti meriti di ottenimento fondi, incensandosi tra di loro ci andrei cauto, perchè essere firmatari è una cosa, muovere l’ enorme macchina amministrativa regionale è altro. Il Rossi scrive sul suo profilo: “A prescindere dal contenzioso della ditta privata che deve pagare…”. "A prescindere" un beato piffero. Mirko Rossi non ha neanche il coraggio di nominare il costruttore che deve ristrutturare il belvedere per un accordo di programma. Ecco il malcostume. Neanche il coraggio di nominare la Cobeco di Beccaceci, neanche questa libertà. E’ la stessa ditta che ha ristrutturato il palazzo civico, il campo del prete, costruito il Blue Palace, il Breaking Hotel e il Rossi non ha neanche il coraggio di dire che la situazione è imbarazzante, ma ci dice: “Siamo fighi, abbiamo trovato i soldi”. Ma fare un’ azione legale per accellerare i tempi no? Da dove iniziare? Fare una lista di chi non è in regola con Bucalossi, Ici, Imu. Poi ne riparliamo. A prescindere.

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